La certezza del diritto esige che le norme giuridiche siano chiare, precise e prevedibili nei loro effetti, in particolare quando possano avere conseguenze sfavorevoli per gli individui e le imprese.

Regole & Mercati

17 marzo 1861 – 17 marzo 2011
Rassegna ragionata di legislazione e giurisprudenza sulla struttura economica e giuridica dei mercati.
 

Cari Lettori,
150 anni di storia giuridica attraversano lo scorrere della nostra vita sociale, lavorativa, familiare, industriale, economica ed istituzionale.
Una giovane storia ci consegna un ordinamento svecchiato dai colpi di innovazione dell’Unione europea ma, al contempo, sfilacciato da una legislazione nazionale negoziata con frenesia.
In mancanza del disegno, della prospettiva e della visione di insieme, coerenza e certezza divengono così cedevoli di fronte al contingente, all’oggi e all’emergenza.
La modernità della nostra Costituzione nel riconoscimento delle libertà fondamentali (personale, di circolazione, di stampa, di iniziativa economica, …), rafforzata dal riconoscimento delle medesime nel Trattato UE, conduce ad una ineludibile profonda riflessione: occorre riprendere a lavorare con mano ferma sulle architetture istituzionali, di governo e gestione della res publica, di organizzazione dell’impresa, del lavoro, della produzione e della finanza.
La crisi economica, che ha caratterizzato in questi anni i principali Paesi produttivi, tra cui il nostro, è più il segno tangibile, nello svolgersi della vita, di un cambio di passo, di una necessaria mutazione di assetti e di approccio, di cambiamento di priorità e regole che merita di essere accompagnato con occhio vigile per consentire il naturale dispiegarsi di nuove energie e responsabilità, per rimuovere gli ostacoli alla costruzione di una moderna società, trasparente e concorrenziale, non discriminatoria e aperta nell’accesso ed uso delle risorse.
In soccorso di tale divenire, la ricerca - nella casistica giurisprudenziale - degli elementi di dettaglio per la costruzione (bottom-up) dei corretti processi di funzionamento dei mercati e dei sistemi giuridici-economici correlati, sino alla completa definizione del quadro regolatorio di riferimento e delle sue possibili variabili.
Recuperare coerenza e certezza per completare il default di funzionamento e le inefficienze ricorrendo alla tradizione di quaderni, quali momenti di approfondimento, analisi e riflessione sistematica su specifici mercati, è l’obiettivo di Regole e Mercati.
Governare la res publica, fare impresa e finanza sul territorio, definire corretti assetti comportamentali e processi decisionali sono, al tempo stesso, una sfida antica e moderna alla quale Regole e Mercati intende partecipare per contribuire, con il proprio ruolo, ed in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, alla costruzione e definizione di uno strumento operativo qualificato di lavoro: accompagnare la conoscenza dei mercati per sostenere il processo decisionale di amministrazioni, amministratori ed operatori economici.
Con questa fiducia nel cambiamento, con l’esigenza e la voglia di guardare con occhi nuovi i dettagli per recuperare visione di insieme prenderà vita Regole e Mercati.
Regole e Mercati avrà accesso gratuito; nasce quale strumento di rottura per offrire un’informazione quotidiana sulle novità normative e giurisprudenziali (comunitarie e nazionali) ragionata e calata nei sistemi di riferimento per coglierne le implicazioni e le evoluzioni.
Il punto prospettico del ruolo che Regole e Mercati andrà a fare proprio in modo distintivo e qualificato: individuare regole di comportamento certe e codificate, patrimonio comune del nostro Paese.
E' partita il 17 marzo 2011 la nostra sfida ed il nostro impegno per individuare le rotte ed accompagnare le vostre decisioni tra le regole scritte e da scrivere insieme per l’Italia di domani.
Grazie.
Il Comitato di redazione e coordinamento editoriale